Un mentore di mindfulness fornisce una guida personalizzata, in contesti individuali o di piccolo gruppo, per aiutare le persone a integrare la mindfulness nella loro vita personale e professionale.
Il mentore si concentra sull’ascolto profondo, sulla presenza e sul supporto relazionale.
Il ruolo di un mentore è quello di incontrare le persone dove si trovano, offrendo un supporto personalizzato per affrontare le sfide della vita con consapevolezza e resilienza.
Qual è la differenza tra un insegnante e un mentore di mindfulness? Sebbene entrambi i ruoli coltivino la mindfulness negli altri, un insegnante guida e istruisce, mentre un mentore supporta e guida attraverso una profonda connessione personale e la capacità di rispondere ai bisogni individuali.
Un insegnante di mindfulness, invece, è formato per condurre sessioni di meditazione strutturate, insegnare i principi della mindfulness e guidare gruppi nella pratica formale aiutando gli studenti a comprendere e applicare le tecniche di mindfulness
Il mentoring si svolge in piccoli gruppi o individualmente e implica la costruzione di relazioni e il supporto continuo delle persone nella loro pratica. La relazione e il legame personale sono fondamentali. Il mentore impara a conoscere i clienti e le loro circostanze di vita e può offrire pratiche e guida in risposta alle loro richieste.
Molte delle competenze del mentore sono, tra le altre, la capacità di facilitare un gruppo, la capacità di costruire una comunità, la capacità di affrontare conflitti e situazioni interpersonali difficili. Il mentoring non consiste nel dare insegnamenti e tecniche, è più una guida che accompagna stando al fianco della persona nella propria pratica.
Gli incontri di mentoring – che siano in gruppo o individuali – mirano a creare un ambiente favorevole per imparare da ciò che emerge in ogni momento e approfondire la pratica.
Ogni sessione dura 60 o 90 minuti – a seconda che sia individuale o di gruppo- e si compone dei seguenti momenti:
- Ogni sessione inizia con una meditazione guidata di radicamento, che porta alla presenza, in base ai bisogni del momento
- In base a ciò che emerge dalle condivisioni, come mentore offrirò la mia esperienza vissuta che potrà essere utile al gruppo o all’individuo per affrontare i punti e i nodi della propria pratica.
- Durante gli incontri si ha l’ opportunità di condividere ciò che emerge dalla e nella e propria pratica e nella propria vita e come lo si sta affrontando. Come mentore offro riflessioni e suggerimenti utili, ove opportuno.

